Documentario Berlusconi e Mediaset streaming

Società, Biografie | 1h
Documentario Berlusconi e Mediaset streaming

Informazioni

  • Lingua: Italiano
  • Anno uscita: 2008

Sinossi

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Documentario Berlusconi e Mediaset streaming

Documentario Berlusconi e Mediaset streaming

Un  personaggio, un imbroglione, scaltro, molto intelligente. Egli vuole prendere il potere ed infine, purtroppo, ci riuscì grazie a boccaccioni, gente che ingoia tutte le favole, le trovate, le invenzioni e le truffe che ha proposto: il popolo italiano.

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Eletto alla Camera dei deputati nel marzo 1994, è stato confermato nelle successive quattro legislature. Nella XVII, a seguito delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, è stato eletto per la prima volta senatore a Palazzo Madama. Ha ottenuto quattro incarichi da presidente del Consiglio: il primo nel 1994, due consecutivi nella XIV legislatura (2001-2005 e 2005-2006), ed infine nella XVI (2008-2011). Con 3340 giorni complessivi, è il politico che è rimasto in carica più a lungo nel ruolo di presidente del Consiglio dell’Italia repubblicana, superato in epoche precedenti solo da Benito Mussolini e Giovanni Giolitti. Inoltre ha presieduto i due governi più duraturi dalla proclamazione della Repubblica.

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A partire dal 1981, Berlusconi inizia ad utilizzare la propria rete di emittenti locali come se fosse un’unica emittente nazionale: si registra con un giorno d’anticipo il palinsesto e le pubblicità e li si trasmette il giorno seguente in contemporanea in tutta Italia.

Nel 1982 il gruppo si allarga con l’acquisto di Italia 1 dall’editore Edilio Rusconi e di Rete 4 nel 1984 dal gruppo editoriale Arnoldo Mondadori Editore. Dopo pochi giorni dal governo guidato da Bettino Craxi che con un apposito decreto legge legalizza la situazione della Fininvest.

Il gruppo Fininvest riesce perciò, seppur con strumenti non legali per la legislazione di quegli anni, a spezzare l’allora monopolio televisivo RAI. Nel 1990 fu la Legge Mammì a stabilizzare le situazione presente rendendo definitivamente legale la diffusione a livello nazionale di programmi radiotelevisivi privati.

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